IL PROGETTO

LA TRILOGIA DI DOCUFILM

L’Inferno di Dante è stato scritto circa 700 anni fa. Improvvisamente appare sorprendente come il valore del suo messaggio sia ancora moderno ai giorni nostri. Se Dante tornasse ora, cosa potrebbe dire del nostro mondo moderno? Abbiamo provato a spiegarlo attraverso un docufilm. Tutto questo per descrivere alcuni aspetti della Commedia di Dante che in molti, troppi non abbiamo colto quando lo abbiamo studiato al Liceo. E cioè che i tre regni danteschi non sono tanto luoghi estranei di un incomprensibile aldilà, ma raffigurazioni profonde e attualissime dell’uomo, delle sue possibilità, dei suoi limiti e dei continui superamenti che può intraprendere.  Come dice il Poeta: in hac vita. In questa vita. E tutti possono viaggiare anche fuori. Vedere l’inferno. I fenomeni, i processi e la crisi della società capitalista, che crea disuguaglianze e accumulo smisurato per pochi. Ecco la terribile lupa! La manipolazione mass mediatica, la rassegnazione che ci fa, passivamente, accettare l’inaccettabile. Il lancio del primo capitolo, “Mirabile Visione: Inferno”, avverrà nella primavere del 2022.

IL VOLUME D'ARTE SU FRANCESCO SCARAMUZZA

Starway Multimedia è lieta di offrire, per concessione dell’editore e in anticipo rispetto alla distribuzione nelle librerie, il volume “Francesco Scaramuzza e le tavole per la Divina Commedia”, ideato da Matteo Gagliardi e realizzato da Allemandi Editore (con testi, tra gli altri, di Vittorio Sgarbi e Carlo Ossola) grazie ai Fondi per le Celebrazioni Dantesche.
Questo prestigioso volume di alta editoria (29,5 x 24 cm, 320 pagine), stampato in un numero limitato di copie, è uno degli strumenti con cui Starway Multimedia sta finanziando il docufilm “Mirabile Visione: Inferno” di Matteo Gagliardi, che fa largo e sistematico uso delle tavole di Scaramuzza, fino a colorarle e animarle

LA GRANDE MOSTRA A PARMA

Una grande mostra, due percorsi monografici paralleli se pur fisiologicamente congiunti, la scoperta di una sede magnifica, le Scuderie Ducali appena restaurate e rese sede espositiva della Grande Pilotta. È quanto la Direzione del Complesso monumentale della Pilotta propone, dal prossimo 20 novembre al 13 febbraio 2022, nell’ambito del progetto “Dante e la Divina Commedia in Emilia Romagna”, un percorso espositivo diffuso che valorizza il patrimonio dantesco di 14 biblioteche e archivi storici nel territorio in cui l’autore della Commedia, dopo l’esilio, trovò la sua seconda patria.

https://complessopilotta.it/2021/11/20/un-splendor-mi-squarcio-l-velo-dante-illustrato-dal-codice-3285-a-scaramuzza/

INFERNO

IL PRIMO CAPITOLO - ``MIRABILE VISIONE: INFERNO``

Dante sembra aver inventato il cinema, 700 anni prima. Come privare gli spettatori di oggi, con la sofisticazione delle tecnologie visive e digitali, di una simile straordinaria rappresentazione? Con la “lectio magistralis” di una Professoressa di Liceo, che fa scoprire un Dante più vero e più rivoluzionario ai suoi studenti,  e con le parole di un prete cattolico, che esprimono il più vero e autentico messaggio cristiano, anche noi spettatori viaggiamo dentro questa grande opera di bellezza, risveglio e educazione. Questo film documentario ha quindi l’audacia innocente di presentarsi come “un’iniziazione” a Dante e, in primis, alla sua Commedia. Il settecentenario rappresenta solo l’inizio del percorso di “Mirabile Visione”: negli anni successivi saranno pubblicati gli altri due capitoli “Mirabile Visione: Purgatorio” e “Mirabile Visione: Paradiso”. 

A SCUOLA

La scuola, nel film, ritorna quello che dovrebbe essere: infatti skolè in greco significa proprio “tempo libero”, meglio liberato, pieno di passione, di interesse, persino di piacere e divertimento. L’educazione torna a farsi scoperta, cammino di consapevolezza e di liberazione. E mentre viaggiamo con Dante, radiografiamo gli inferni del nostro tempo. Vediamo il divario sempre più drammatico e generalizzato tra chi è ricchissimo e chi non ha di che vivere; vediamo chi semina odio, divisione e miseria; chi fa il Male e chi persegue il Bene. Chi promuove Verità, Conoscenza e Bellezza e chi manipola e soffoca. E ancora: l’inferno ecologico, l’inferno capitalistico, l’inferno tecnocratico.

IN CHIESA

La Chiesa, soprattutto attraverso le parole e le azioni dei Sommi Pontefici, ha mostrato più volte il vivo e sentito desiderio di onorare degnamente la figura di Dante Alighieri, di tenere nella giusta considerazione la sua opera, considerandola come elemento essenziale del suo patrimonio culturale e religioso, per il suo profondo rapporto con la fede cristiana e con la riflessione teologica e filosofica sviluppatasi intorno alle verità della fede. Padre Guglielmo rappresenta la continuità tra il messaggio evangelico e l’universo dantesco, non propone una visione dogmatica della Fede ma una riflessione sul significato profondo della nostra esistenza e della nostra felicità in questo mondo.

REPORTAGE E MATERIALE D'ARCHIVIO

Le immagini di reportage ci trasportano nell’attualità dell’universo di Dante. Inferno, Purgatorio e Paradiso non sono uno stinto aldilà, ma riguardano il qui ed ora, l’hic et nunc. Come dice il Poeta: in hac vita. In questa vita. E sono oggi, adesso dentro di noi e fuori di noi. Le ombre e le luci delle nostre anime, anche di quei giovani che si sentono trasportati e nutriti in altitudini e profondità sconosciute, inedite, ma anche, inconsciamente, attese. I fenomeni, i processi e la crisi della società capitalista, che crea disuguaglianze e accumulo smisurato per pochi. Ecco la terribile lupa! La manipolazione massmediatica, la rassegnazione che ci fa, passivamente, accettare l’inaccettabile. E poi l’assenza di spiritualità, la distruzione dell’ambiente, la predazione delle risorse, l’oppressione esterna ed interiore.

LE ILLUSTRAZIONI DI F. SCARAMUZZA, COLORATE E ANIMATE

Grazie a sofisticate tecniche di animazione, le opere ottocentesche di Francesco Scaramuzza prendono vita. Nel primo capitolo, settantatré illustrazioni animate descrivono il viaggio nel regno infernale sposandosi con le terzine dantesche e gli altri linguaggi del film.

E-SHOP

FRANCESCO SCARAMUZZA (Sissa 1803 - Parma 1886)

La sua opera più importante è l’illustrazione della Divina Commedia, una delle più aderenti al testo dantesco per la naturalezza delle immagini e l’abilità eccezionale dell’artista. Dei 243 grandi disegni a penna (73 per l’Inferno, 120 per il Purgatorio, 50 per il Paradiso), egli ne dedica ben 18 al solo canto XXXII dell’ultima cantica, tanto era attratto dallo scenario dell’Empireo ideato dal Poeta. Gli atteggiamenti e gli attributi iconografici dei personaggi, nonché le ambientazioni, sono tesi a sviluppare la pietas del lettore-osservatore e quindi a valorizzare il messaggio dantesco. Nel 1876, quindici anni dopo la prima pubblicazione di Doré e dopo 38 anni di lavoro, Scaramuzza termina le proprie tavole sulla Commedia. Da allora numerosi critici hanno tentato un confronto tra i due artisti, con l’obiettivo di decretare quale fosse il migliore. Si ringrazia la Famiglia Perizzi e il fotografo Marco Beck Peccoz per la gentile concessione delle immagini.

IL VOLUME

Questo prestigioso volume di alta editoria (29,5 x 24 cm, 320 pagine), stampato in un numero limitato di copie,  con testi di Vittorio Sgarbi e Carlo Ossola, è uno degli strumenti con cui Starway Multimedia sta finanziando il docufilm “Mirabile Visione: Inferno”, che fa largo e sistematico uso delle tavole di Scaramuzza, fino a colorarle e animarle .

A questo link il video di presentazione del volume.

Puoi acquistarlo direttamente dal nostro negozio Starway Multimedia o tramite bonifico bancario, contattando info@starwaymultimedia.it

PARTECIPA

Puoi sostenere il progetto “Mirabile Visione” tramite una donazione libera. Con una donazione di almeno 89 euro riceverai il volume “Francesco Scaramuzza: le tavole della Commedia”, una lettera di ringraziamento personalizzata e la citazione del tuo nome nei titoli di coda. Ti aspettiamo!


Ringraziamenti per la campagna Kickstarter preliminare:

Massimiliano Giometti, Camilla Di Bonaventura, Fabio Mariano, Marco Ferrari, Silvia Polidori, Raffaela De Luca, Guillaume Bression, Silvia Gagliardini, Thomas Agnoli, Monier Gagliardo, Giovanna Ambrosi, Marcello Pane, Claudia Carissimo, Alessandro Spurio, Carlo Mazzarella, Serena Parisi, Francesco Chiatante, Giorgia Giorgetti, Marcello Ercole, Francesco Trento, Giorgia Marsella, Simone Morganti, Sergio Rinaldi, Dennis Cabella, Giuseppe Circhetta, Michele Carminati, Michele Fratalocchi, Francesco Mantegazzini, Luca Camertoni, Cosimo Mimmo Scialpi, Andrea Antolini, Pietro Paolucci, Alessandra Veccia, Antonia Scotece, Giuseppe Ravazzolo, Gruppo Astrofili N.Copernico, Leonardo Paolini, Vincenzo Carusi, Diego Urbisaglia, Giuliano Fabrizi, Francesco Fucà, Dario Leggiero, Natalina Passaretti, Andrea Pane, Giovanni Di Palma, Marco Ferretti, Gabriele Buffarini, Cristina Stronati, Marco Torcoletti, Dario Acquaviva, Fidia Falaschetti, Elettra Bellitti, Valentina Rinaldi, Federica Acqua, Alan Bacchelli, Antonio Fratoni.

CREDITS

Titolo “Mirabile Visione: Inferno”
Genere Docufilm
Produzione Starway Multimedia
Liberamente tratto da “La Divina Commedia” di Dante Alighieri
Ideato, scritto e diretto da Matteo Gagliardi
Sceneggiatura Federica Tonani, Matteo Gagliardi, Filippo Davoli
Cast Benedetta Buccellato
Supervisione al testo dantesco Dario Pisano
Colonna Sonora Originale Fabrizio Campanelli, Enrico Goldoni
Direttore della Fotografia Antonio De Rosa
Video Reportage Guillaume Bression
Illustrazioni Francesco Scaramuzza
Montaggio e Supervisione di Post-produzione Matteo Gagliardi
Motion Graphics: Robin Studio srl, Nimago srl, Giovanni Dubbini
Comitato Scientifico G. Pisani, M. Carparelli, M. Lanterna, F. Davoli, R. Tonani, F. Iannello
Voci Gianfranco Miranda, Luca Biagini, Luca Violini, Maria Giulia Ciucci, Gabriele Felici, Benedetta Ponticelli
Sound design Enrico Ascoli
Sound Mix Giorgio Vita Levi (Fonovideo Synch)
Lingua Italiano / Inglese
Paese Italia
Durata Theatrical 100′

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